Chi siamo.
Chi siamo è una domanda che si svela ad ogni passo, con una lentezza vorace e dolce allo stesso tempo. Le parole che pronunciamo ci plasmano, diventano corpo, si intrecciano con lo spazio che ci circonda, uno spazio neutro.
Chi siamo è solo una scelta mentale, un caleidoscopio di colori che accendiamo e spegniamo a nostro piacimento. In questo continuo divenire, due donne cercano di mantenere vive tutte le possibilità, perché l'essere umano non è statico, ma in perenne evoluzione.
La mente, insaziabile esploratrice, rifiuta ogni limite.
Concediamoci, dunque, il tempo di scoprire chi siamo, di accendere l'interruttore giusto, in ogni istante della nostra vita. Oggi siamo già molto diverse rispetto a quando abbiamo iniziato questo viaggio. E il viaggio stesso è la nostra più grande trasformazione. Chi sa cosa nascerà da questa esperienza? Forse sarà uno stimolo per altre donne a intraprendere il proprio percorso.



Nasco l’8 aprile del 1981 a Cisternino (BR), un paesino della valle d’Itria all’epoca dei fatti sconosciuto. Oggi noto per la sua architettura tipica, con trulli e strade che emanano odore di brace. Cresciuta in un contesto in cui la mia/le mie identità non trovavano casa, se non in aperta campagna, emigro a Roma a 19 anni con la fortuna salvifica di poter frequentare un’università lontana da casa, compiendo un cambio repentino di rotta dalla facoltà di lingue orientali alla facoltà di architettura. Uno dei momenti in cui, le pressioni esterne, positive/negative, ti insegnano a trovare bellezza lì dove non la vedi. Prima di essere laureata in architettura, ho sognato, nell’ordine, di essere un carrozziere, una ballerina, una pianista, una fotografa, un ingegnere aerospaziale, un interprete. Tante idee chiare. Oggi utilizzo la mia professione per lavorare su progetti di paesaggio, di comunità partecipanti, di trasformazioni urbane che pongono l’essere vivente al centro della progettazione per ripristinare un ciclo vitale sano e rigenerativo dei luoghi, insieme alla mia famiglia lavorativa chiamata Città Fertile, un team multidisciplinare cresciuto negli anni grazie alla cura e alla passione dei professionisti che ne fanno parte.
Da quando sono architetto è forte la necessità di dimostrare che non sono solo un Architetto.
Da quando sono Moglie è forte la necessità di dimostrare che non sono solo Moglie.
Da quando sono Madre è forte la necessità di dimostrare che non sono solo Madre.
Francesca Cofano



Siamo due donne con un moltitudine di ruoli e di etichette qualificative addosso,mamme, mogli, figlie, sorelle, zie, architetto, imprenditrice, cassiera, contabile, danzatrice, fotografama in questo spazio cercheremo di essere al 100% solo noi stesse. In che senso? Nel senso che i viaggi che andremo a raccontarvi, nascono dall’esigenza di ritrovare la nostra unicità e pienezza, prenderci un tempo in cui non abbiamo fretta, non abbiamo scadenze, non abbiamo programmi, abbiamo solo tempo da dedicare a noi, alla città che ci ospita, al cibo, alla vita notturna eliminando piano le etichette imposte. Siamo diventate adulte, madri, ma non per questo dobbiamo dimenticare l’io, l’uno, l’individuo, e continuare a rilanciare la nostra femminilità. Attraverso questo contenitore ci piacerebbe contagiare anche il femminile che ci circonda, incoraggiandolo a distaccarsi di tanto in tanto dal nido familiare. Luogo in cui spesso ci sentiamo insostituibili, ma questa sensazione molto spesso, non è altro che un modo per mantenere il controllo su tutto e di conseguenza, viziare l’andamento familiare. Il viaggio è diventato per noi “la fuga” dalla matassa, che ci vede aggrovigliate nella vita quotidiana, verso uno spazio neutro.
Ho 44 anni, sono sposata da quasi 13 anni, ho due figli, due cani e un gatto.
Vivo a Cavallino, un ridente paesino della provincia di Lecce, in una casa grande che “non si smette” mai di arredare. Ho sempre vissuto qui, ho anche studiato qui, sono una di quelle che ha sfidato il territorio traendo da esso ciò che di buono custodisce. Un motore creativo interno però, ha permesso alla mia personalità di evolversi sempre, di non rimanere mai ferma, la danza.
Studio danza dall’età di 9 anni e non ho mai smesso, studio da sempre con la stessa maestra e coreografa e con le mie sorelle d’anima abbiamo da oltre 20 anni costituito una compagnia di danza contemporanea, Elektra.
Elektra è la cosa che mi somiglia di più.
Sono laureata in Pedagogia dell’infanzia, ho un diploma Montessoriano, al mattino lavoro in una pasticceria di proprietà dei miei genitori da 36 anni dove sforniamo i rustici più buoni della città di Lecce.
Sono nata a Lecce il 15 aprile 1981 e non credo di aver concluso il mio curriculum vitae e spesso mi domando quando sono successe tutte queste cose.
Francesca Nuzzo
spazioneutroblog@gmail.com